Spazio agli uomini

Da quest’anno abbiamo deciso di dare più spazio a tutto quello che si cela dietro al menswear & world, insomma di prenderci più cura dei nostri cari lettori uomini nonché, per la maggior parte, futuri sposini. Sapete ormai quanto adoriamo e sosteniamo i valori del handmade, parola divenuta pilastro del nostro lavoro, e del made in Italy per questo motivo oggi abbiamo deciso di parlarvi del mondo sartoriale con l’intento di farvi rivivere e riscoprire l’antica tradizione e professionalità della cultura sartoriale italiana.

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Esistono al mondo tre scuole di sartoria quella americana, quella british e quella che più ci riguarda da vicino l’alta sartoria italiana. Quest’ultima esalta l’individualità e la volontà di far mostra di se stessi, evidenziando la sua unicità. Fattori che si ottengono dalla leggerezza del tessuto, dalla raffinatezza dei colori e motivi, nonché dall’esclusività della linea e della fattura di prim’ordine. Questi elementi uniti, fanno della sartoria italiana una delle più apprezzate al mondo, in cui l’uomo può mostrare il suo status sociale, vero o presunto, sfoggiando un vestito elegante che deve sempre rispettare la personalità.

Un abito da uomo progettato e realizzato su misura consente a chi lo indossa di avere un capo unico che si adatti perfettamente alla sua corporatura, esaltandone le qualità o nascondendone i difetti. L’interno della giacca è costituito dall’intelaiatura, confezionata con materiali naturali, cuciti rigorosamente a mano, che conferisce una vestibilità morbida e confortevole. I dettagli fondamentali delle cuciture seguono l’artigianalità là dove il difetto della manualità diventa pregio, per esempio le impunture a vista sul rever e giromanica. Altra particolarità sono le asole della manica che devono essere sempre aperte.

Sono i dettagli a fare la differenza nell’abito da cerimonia. Seguendo sempre una filosofia di eleganza, la figura maschile deve essere esaltata, figura che spesso in quel giorno così particolare rimane in ombra. La boutonière è un piccolo tocco di eleganza floreale, utilizzato in passato nei matrimoni reali, in sintonia con l’abito della sposa e il bouquet, posizionata sull’occhiello del rever, rigorosamente aperto, dello sposo, dei testimoni e dei genitori. Questa contrariamente a quanto si legge può essere tranquillamente abbinata ad una pochette, rigorosamente di lino o cotone bianco, che in passato in una visione romantica di cavaliere veniva data alla dama su richiesta.

Racchiude alla perfezione tutto quanto appena detto la sfilata di grande impatto visivo ed emotivo di Cleofe Finati by Archetipo a Sposaitalia. Gentiluomini, dandy, principi moderni: la passerella si trasforma in un teatro dove viene rappresentata una favola. Abiti da cerimonia che raccontano di tessuti preziosi, frutto di un’attenta ricerca, e di linee squisite, simbolo di una realtà rigorosamente made in Italy. Viscosa, sete tramate, broccati sovrastampati prendono vita su completi che donano un’allure regale. La raffinatezza della ricerca emerge anche negli accessori dalle scarpe, alle bretelle, ai fazzoletti da taschino, dai revers delle giacche, dai gemelli alle cinture, dalle bretelle ai copricapo cilindrici o in altre varianti come il basco. Il lord contemporaneo di Archetipo non passa inosservato, ma senza mai sfociare nell’eccesso e senza dimenticare la sua eleganza.

Vi ricordate, a proposito di dettagli must have, il nostro articolo dedicato ai papillon e bretelle? Questi due articoli sembrano non abbandonare la scena nemmeno per la prossima stagione, c’è chi direttamente dalla settimana della moda maschile propone un papillon del tutto innovativo, il papillon in ceramica!

Per saperne di più eccovi qui il link:

http://lacinziaemotionseventi.wordpress.com/2013/05/30/stay-hungry-stay-foolish/

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