La terra del Sol Levante

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“Dicono che il Giappone sia nato da una spada. Dicono che gli antichi Dei hanno immerso una lama di corallo nell’oceano e che, al momento di estrarla, quattro gocce perfette siano cadute in mare e che quelle gocce siano diventate le isole del Giappone. Io dico che il Giappone è stato creato da una manciata di uomini, guerrieri disposti a dare la vita per quella che sembrò ormai una parola dimenticata: onore”

L’ultimo Samurai

Giappone significa letteralmente “origine del sole” per questa ragione è anche conosciuto come “Terra del Sol Levante”, nome che deriva dalla posizione orientale del paese rispetto alla Cina. Anche la bandiera giapponese richiama l’appellativo nipponico di “Terra del Sol Levante”. Il sole, tra i simboli araldici più antichi, è l’antenato leggendario della dinastia imperiale. La bandiera è anche detta “Hi-no-maru”, disco del sole, ed è appunto caratterizzata da una grosso disco rosso su uno sfondo bianco.

A partire dal periodo Heian, ogni anno in primavera, nella ricorrenza chiamata Hanami, che letteralmente significa guardare i fiori, i giapponesi festeggiano la bellezza del Sakura, il fiore del ciliegio. La Festa dei Ciliegi si celebra nei primi giorni di Aprile. Il fiore del ciliegio rappresenta l’anima del Giappone: la delicatezza, il colore pallido, la brevità della sua vita sono per i giapponesi il simbolo della fragilità, ma anche della bellezza dell’esistenza.

Si narra che il colore dei fiori del ciliegio in origine fosse candido ma che, a seguito dell’ordine di un imperatore di far seppellire i samurai caduti in battaglia sotto gli alberi di ciliegio, i petali divennero rosa per aver succhiato il sangue di quei nobili guerrieri.

Di questo fiore colpisce la sua caducità, il suo essere in piena fioritura solo per pochi giorni. La fioritura del ciliegio rappresenta da un lato la rinascita, il rinnovamento, la forza vitale insita in tutte le cose di questo mondo. Un simbolo di vita, dunque, ma d’altro canto anche del suo naturale opposto: il fiore di ciliegio, appena raggiunge il massimo del suo splendore si stacca e muore, viene portato via dal vento e con esso si disperde. Il fiore di ciliegio è testimone del fatto che la vita è un dono meraviglioso, ma che dura poco. La tradizione giapponese rinnova nella fioritura dei ciliegi l’esperienza della vita, della sua caducità e della sua effimera bellezza.

Il nostro viaggio alla scoperta delle meraviglie del Giappone parte da Kyoto. Fondata nel 794 d.C. è stata il centro culturale del Giappone per centinaia di anni. Kyoto fu risparmiata dai bombardamenti nella seconda guerra mondiale, permettendole così di conservare al meglio l’eredità artista del Giappone. Kyoto è rinomata ancora oggi per l’artigianato giapponese, in particolare ceramiche, oggetti laccati, incisioni sul legno, ventagli, tintura e tessitura della seta. Non a caso, la maggior parte delle delle scuole di cerimonia del tè, composizione floreale e teatro hanno proprio sede a Kyoto. La città di Kyoto è famosa in particolare per i suoi bellissimi giardini zen. Il giardino più noto è quello del Tempio Ryoan-ji con le sue famosissime quindici pietre. Queste sono posizionate in modo che da qualsiasi punto si guardi il giardino non si possano vedere tutte. Qualcuna resta celata a simboleggiare il fatto che la realtà, per quanto la si scruti, rimane sempre in parte nascosta. Potrete soggiornare presso il magnifico Hotel Shirakawa Cottage.

I templi sono veramente numerosissimi. Da non perdere tra quelli più famosi: il Tempio KinKaKuji, il cui padiglione principale coperto di lamine d’oro e che si affaccia su un’incantevole laghetto, fu realizzato secondo le descrizioni del paradiso del Budda Amida e intende illustrare l’armonia tra il Paradiso e la Terra. Ricordiamo poi il Tempio del Paradiso d’argento, il Santuario Heian ed il Tempio Sanjusangendo che conserva più di mille statue della Dea Kannon.

Una cittadina di grande suggestione è Nara, fondata nel 710 d.C. dall’imperatrice Genmei come capitale permanente del suo regno fino al 784 d.C, anno in cui venne spostata a Kyoto. I luoghi di maggior interesse sono: il Tempio Todai-ji celebre per la presenza di un enorme Buddha in bronzo, il Santuario Kasuga e il Parco di Nara. Questo ospita più di 1200 cervi, che prima dell’avvento del buddhismo erano considerati i messaggeri degli Dei.

IL nostro viaggio procede verso Hiroshima, che letteralmente vuol dire “vasta isola”. La città si sviluppò attorno ad un castello costruito alla fine del sedicesimo secolo. Oggi Hiroshima è una città moderna, caotica e al tempo stesso affascinante, ha soltanto 63 anni. Il suo ricordo sarà sempre legato alla lancio della prima bomba atomica che la rase al suolo. Probabilmente in questa città c’è ben poco da vedere, Hiroshima è una città da sentire perché l’atmosfera che si respira è veramente toccante.

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Attraverso un veloce traghetto è possibile raggiungere l’isola di Miyajima, chiamata Isola Santuario. Il famoso Torii galleggiante, ingresso del santuario, è uno dei posti più fotografati del Giappone. Considerato un luogo sacro, la gente comune non poteva mettere piede sull’isola, senza attraversare in barca il famoso torii sull’acqua. Mantenere la purezza del santuario è sempre stata così importante che dal 1878 non sono permesse nascite o morti tra le mura del complesso. Potrete soggiornare presso il suggestivo Ryokan Grand Hotel Aritomo.

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Il viaggio alla scoperta dei tesori di questa terra continua verso una nuova città Osaka, la seconda città del Giappone per popolazione e per importanza economica. E’ considerata patrimonio storico e culturale, per le sue numerose biblioteche, i suoi musei, le sue università e gli istituti superiori. Una delle principali attrazioni di Osaka è il Castello Osaka-jo con i suoi meravigliosi giardini. Interessanti da visitare sono anche l’Umeda Sky Bulding, stridente esempio dell’architettura moderna giapponese, composto da due torri gemelle di 40 piani e il quartiere di Umeda, zona famosa per il labirinto di centri commerciali e architetture moderne che la compongono. Potrete soggiornare presso lo splendido e moderno Hotel Vista Grande Osaka.

Takayama è situata sul versante occidentale delle Alpi Giapponesi. Un tempo in Giappone si credeva che le montagne fossero le sacre dimore degli spiriti divini. Alcune furono scalate, consacrate e rese luoghi di pellegrinaggio. Takayama è un’antica città castello e conserva tutt’oggi l’atmosfera e il fascino tradizionale grazie alla presenza di locande tipiche e alle suggestive fabbriche di caffé.

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Una gita ad Hakone può essere davvero memorabile, a patto che le condizioni atmosferiche e la luce permettano di ammirare il monte Fuji in tutta la sua straordinaria bellezza. E’ una meta turistica molto frequentata per i famosi impianti termali, gli “Onsen”, sorgenti calde di origine vulcanica e per tutti i fenomeni vulcanici attivi della “Grande Valle Ribollente”. Alla base del rinomato monte si trova la suggestiva regione dei Cinque Laghi, le cui acque rispecchiano la maestosità del monte Fuji. Uno spettacolo dunque per il cuore, per lo spirito e per gli occhi. Potrete soggiornare presso il rinomato Ryokan Hakone Ginyu.

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Visitare Tokyo per la prima volta è come scoprire un altro pianeta. Rumorosa, caotica e completamente diversa dalle altre capitali occidentali è una vera e propria megalopoli in movimento. Le tradizioni dei secoli passati convivono con gli elementi in continua evoluzione della cultura urbana più moderna. Interessanti da visitare sono: la zona del Palazzo Imperiale; il Santuario Meiji eretto in onore dell’Imperatore Meiji, durante il cui regno ebbe fine il lungo periodo di isolamento del Giappone dal resto del mondo, questo venne completato solamente nel 1920; il Tempio Asakusa Kannon, famoso perché al suo interno è custodita un’effige dorata della Dea Kannon, la Dea della Misericordia. Potrete soggiornare presso il bellissimo Hotel Villa Fountaine Shiodome.

Un ultima cittadina che vale la pena di visitare in Giappone è Nikko, situata a circa 130 Km da Tokyo, al confine sud-orientale dell’omonimo parco nazionale ricco di laghi, cascate e sorgenti termali. Magnifico è il santuario Toshogu Shrine, per la sua costruzione furono impiegati 15.000 artigiani, tra i quali i più esperti carpentieri, scultori e pittori di tutta la regione.

Come ultima tappa voliamo verso l’isola di Lankayan in Malesia. Si tratta di un piccolo atollo corallino nel mar di Sulu, dichiarato parco nazionale, con una natura rigogliosa e tutelata, l’isola dei sogni tropicale per eccellenza.

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Potrete soggiornare presso il magnifico Lankayan Dive Resort, unico resort presente sull’isola. Si affaccia direttamente su una splendida spiaggia bianca. I 24 chalets di cui è composto sono costruiti interamente con materiali naturali. Lasciatevi sedurre da tanta magia.

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